Trump: "Aiutino dall'estero? Perché no"
WASHINGTON (Pars Today Italian) – Donald Trump si è detto pronto ad accettare da una potenza straniera dell'eventuale materiale compromettente su un suo rivale nella corsa alla Casa Bianca del 2020, sostenendo che “non si tratta di un'azione illegale” e che “non sarebbe tenuto a informare l'FBI”.
"Penso che vorrei sentire, non c'è nulla di sbagliato nell'ascoltare", ha dichiarato giovedì il presidente statunitense ad ABC News, affermando che "non sarebbe una interferenza". Proprio oggi il figlio primogenito di Trump ha testimoniato per la seconda volta davanti alla commissione intelligence del Senato, che lo ha interrogato, tra l'altro, su un incontro nel 2016 con un'avvocata russa, che avrebbe promesso materiale compromettente contro Hillary Clinton, rivale del padre nella corsa alla Casa Bianca.