Gb; dopo la lite con la fidanzata, nuova bufera su Johnson
Nuovi dubbi sul carattere di Johnson, chiamare in causa persino la sicurezza nazionale e dichiararlo inadatto ad accedere a Downing Street.
Boris Johnson nella bufera. Dopo un sabato all’insegna dei pettegolezzi per la lite con la fidanzata, per la quale è dovuta intervenire anche la polizia, anche la domenica del candidato premier britannico e leader dei Tory Boris Johnson inizia con nuove polemiche. Johnson avrebbe infatti ricevuto «suggerimenti» da Steve Bannon, ex ideologo del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nella stesura del testo con il quale annunciò nel 2017 le sue dimissioni da ministro degli Esteri britannico in polemica con la linea sulla Brexit di Theresa May, ritenuta troppo soft. A rivelarlo è un articolo apparso ieri sull’Observer, domenicale del Guardian, lanciando un nuovo attacco al candidato favorito nella corsa a due con Jeremy Hunt per la successione a May come leader Tory e prossimo primo ministro.
La faccenda è stata colta da esponenti dell’opposizione laburista e commentatori per sollevare nuovi dubbi sul carattere di Johnson, chiamare in causa persino la sicurezza nazionale e dichiararlo inadatto ad accedere a Downing Street. Mentre anche da vari Tory pro Hunt sono partire critiche a Boris per non aver voluto rispondere sull’accaduto e richieste di «spiegazioni».