India: Rahul Gandhi si dimette
NEW DELHI (Pars Today Italian) – Rahul Gandhi si è dimesso dalla leadership del partito del congresso indiano, il principale schieramento all'opposizione.
Gandhi, discendente di una potente dinastia familiare che ha governato il paese dalla sua indipendenza, si è preso la responsabilità per la netta sconfitta alle recenti elezioni, che hanno incoronato ancora una volta il premier nazionalista Narendra Modi. Il 49enne Gandhi, dopo il voto di aprile, aveva perso il suo seggio in parlamento, ponendo fine alla più potente dinastia familiare dell'India moderna (da Jawaharlal Nehru da Indira e Rajiv Gandhi) guidare il paese dall'indipendenza dal Regno Unito nel 1947. Il partito del Congresso è stato ai vertici del paese fino al 2014, fino all'ascesa dei nazionalisti indù di Modi. Anche a quell'epoca, il volto del principale partito di opposizione era stato Raul.