Libia, governo Tripoli accusa Emirati di attacco a centro migranti
Il ministro dell'Interno del governo libico riconosciuto dall'Onu, Fathi Bashagha, ha accusato gli Emirati arabi uniti dell'attacco aereo messo a segno due giorni fa contro il centro di detenzione per i migranti di Tajoura, a Est di Tripoli, costato la vita ad oltre 50 persone.
Secondo il ministro, gli Emirati avrebbero usato un caccia F16 di fabbricazione americana. Interpellati dal Wall Street Journal, gli Emirati non hanno commentato. Lo stesso ministro Bashaga, incontrando oggi la Coordinatrice Onu per gli affari umanitari, Maria Ribeiro, ha fatto sapere che il governo di Tripoli sta valutando la chiusura di tutti i centri di detenzione e il rilascio di tutti i migranti, sostenendo di non poter garantire la loro sicurezza a fronte di attacchi aerei condotti con F16.