Pechino smentisce lanci missilistici nel Mar Cinese Meridionale
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Il ministero della Difesa cinese ha smentito le accuse secondo cui Pechino avrebbe sparato diversi missili verso il Mar Cinese Meridionale nei giorni scorsi, segnala la Reuters.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Lug 05, 2019 17:27 Europe/Rome
  • Pechino smentisce lanci missilistici nel Mar Cinese Meridionale

Il ministero della Difesa cinese ha smentito le accuse secondo cui Pechino avrebbe sparato diversi missili verso il Mar Cinese Meridionale nei giorni scorsi, segnala la Reuters.

Giovedì il canale televisivo giapponese NHK, riferendosi ad un rapporto delle forze armate statunitensi, aveva comunicato che la Cina aveva lanciato almeno 6 razzi dalla terraferma verso il Mar Cinese Meridionale dall'inizio della settimana, una zona oggetto di rivendicazioni territoriali da più Paesi. Come osservato dalla Reuters, anche i funzionari del Pentagono avevano rilasciato dichiarazioni in cui sostenevano che Pechino aveva lanciato diversi missili balistici durante il fine settimana. Il dicastero militare cinese ha respinto questa ricostruzione, sostenendo che non corrisponde alla realtà. "Recentemente il comando dell'Esercito Popolare della Cina ha effettuato esercitazioni di tiro usando munizioni reali nelle acque vicino all'isola di Hainan in conformità con i piani annuali delle manovre militari". Come sottolineato a Pechino, queste azioni "non erano dirette contro alcun Paese o alcun obiettivo specifico". Ulteriori dettagli non sono stati riportati dal ministero della Difesa cinese. La Cina ha dispute territoriali nel Mar Cinese Meridionale con vari Stati (Brunei, Vietnam, Malesia e Filippine) sulla sovranità delle Isole Paracelso e dell'arcipelago di Spratly. Allo stesso tempo la Cina ha intensificato il lavoro sulla creazione di isolotti artificiali vicino ad alcuni territori contesi. In particolare, secondo gli Stati Uniti e il Giappone, Pechino ha creato almeno sette isole artificiali con duplice finalità, civile e militare: le strutture possono essere usate come basi aeree o navali. Allo stesso tempo Pechino rigetta queste accuse, affermando che le sue attività sono esclusivamente di natura pacifica.