Libia, Papa: "Intollerabile, si attivino corridoi umanitari"
Citta` del Vaticano- "La Comunità internazionale non può tollerare fatti così gravi".
Cosi` ieri Papa Francesco, ha parlato della strage avvenuta alcuni giorni fa nel campo di detenzione di Tajoura, in Libia, bombardato da due raid aerei e raso al suolo, con oltre 50 morti fra i migranti che lì dentro attendevano, coltivando speranze a stretto contatto con una sofferenza quotidiana. Una condanna accmopagnata dalla sua preghiera costante e seguita da un appello: "Auspico che siano organizzati in modo esteso e concertato i corridoi umanitari per i migranti più bisognosi. Ricordo anche tutte le vittime delle stragi che recentemente sono state compiute in Afghanistan, Mali, Burkina Faso e Niger".