Gb, Johnson: non bleffo sulla hard Brexit
Coloro che non sono disposti ad accettare la "hard Brexit", in realtà non vogliono affatto che il Paese lasci l'Unione Europea.
Londra- Boris Johnson, favorito alla leadership dei conservatori britannici, in un'intervista al Sunday Telegraph ha dichiarato di non bleffare, sostenendo che l'Inghilterra potrebbe lasciare l'Ue il 31 ottobre del 2019 senza un accordo con Bruxelles.
In precedenza erano stati determinati i due contendenti che si batteranno per la guida del partito e del governo britannico: il deputato Boris Johnson e il ministro degli Esteri Jeremy Hunt. Johnson persegue una posizione più intransigente sulla Brexit a differenza di Hunt, convinto che i termini dell'accordo con Bruxelles possano ancora essere modificati e sostenitore di un'uscita solo con un accordo l'Europa.
"Eravamo praticamente pronti il 29 marzo. Saremo pronti entro il 31 ottobre. Ed è estremamente importante che i nostri partner lo vedano", le parole di Johnson. "Dovrebbero guardarci negli occhi e pensare: mio Dio, questi britannici se ne andranno davvero. E intendono andarsene alle loro condizioni", ha aggiunto il politico.
Secondo Johnson, coloro che non sono disposti ad accettare la "hard Brexit", in realtà non vogliono affatto che il Paese lasci l'Unione Europea.