Venezuela, gli Usa chiedono la dimissine di Maduro
Il golpista Guaidó ha invitato il popolo del Venezuela e l'esercito a scendere in piazza per completare l'Operazione Freedom e rovesciare il presidente legittimo, Nicolás Maduro.
Caracas- Un portavoce del Dipartimento di Stato americano, in riferimento all'avvio dei negoziati tra il governo e l'opposizione venezuelani, ieri ha detto che il futuro del Venezuela deve includere la partenza del presidente Nicolas Maduro.
"Qualsiasi discussione su una transizione deve includere la partenza di Maduro come precondizione per le elezioni ... L'unica cosa che impedisce di andare avanti con un governo di transizione, la sospensione delle sanzioni e la preparazione per le elezioni è il rifiuto di Maduro di dimettersi per permettere l'acquisizione del governo di transizione. L'unico ostacolo a una risoluzione soddisfacente per tutti gli altri è Maduro ", ha detto il portavoce.
La crisi politica in Venezuela è cominciata il 21 gennaio del 2019. Il 23 gennaio, il capo dell'Assemblea nazionale di opposizione, Juan Guaidó, si è proclamato l'attuale presidente del Venezuela, ed è stato immediatamente riconosciuto dagli Stati Uniti e da un certo numero di paesi dell'America Latina.
L'opposizione del Venezuela il 30 aprile ha tentato un colpo di stato. Il golpista Juan Guaidó e i suoi sostenitori si sono radunati a Caracas davanti alla base militare di Carlota. In precedenza, Guaidó ha invitato il popolo del Venezuela e l'esercito a scendere in piazza per completare l'Operazione Freedom e rovesciare il presidente legittimo, Nicolás Maduro.