Google abbandona la Cina
Il 17 luglio un alto funzionario di Google ha annunciato che l’azienda ha “messo da parte” l’idea di lanciare il Progetto Dragonfly, un motore di ricerca censurato appositamente per il mercato cinese.
Washington- Con l'amministrazione Trump salda al comando statunitense non possiamo certo dire che i rapporti fra Usa e Cina siano migliorati, anzi.
“Il Progetto Dragonfly è terminato”. Lo ha dichiarato Karan Bhatia, vicepresident Public Policy di Google, davanti al Comitato giudiziario del Senato degli Stati Uniti martedì scorso. Da quando Washington e Pechino sono impegnate in una guerra commerciale e tecnologica senza esclusione di colpi, gli affari cinesi di Google hanno messo in subbuglio il colosso tecnologico in casa propria.