Marchio italiano chiede scusa per t-shirt con Hong Kong “indipendente”
Versace dal canto suo ha presentato “profonde scuse” e ha detto di aver ritirato i prodotti e di averli distrutti.
Pechino- Secondo quanto scrive il South China Morning Post, il marchio italiano della moda Versace ha dovuto chiedere scusa ai clienti cinesi dopo aver prodotto delle t-shirt in cui suggeriva che Hong Kong e Macao sono paesi a sé, non parte della Cina.
Il brand ha pubblicato un comunicato in cinese sul profilo Weibo, nel quale parla di un errore di design e promette che distruggerà gli abiti in questione. Il primo effetto della gaffe di Versace è stato la perdita della testimonial più importante, l’attrice Yang Mi, la quale ha detto che intende interrompere il rapporto perché “estremamente offesa” come “cittadina della Repubblica popolare cinese”. Versace dal canto suo ha presentato “profonde scuse” e ha detto di aver ritirato i prodotti e di averli distrutti. “Noi rispettiamo la Cina e risolutamente rispettiamo la sovranità territoriale della Cina”, si legge nel comunicato.