Brexit, Hammond accusa Johnson
Londra- Philip Hammond, ex cancelliere dello Scacchiere britannico ha accusato il premier Boris Johnson di ...
voler far naufragare qualsiasi tentativo di un nuovo accordo sulla Brexit facendo richieste che l’Unione Europea non potrà mai accettare. In un’intervista sul Times Hammond aggiunge che un no-deal sarebbe un tradimento del risultato del referendum del 2016. Il Parlamento “dovrebbe far sentire la sua voce più forte”, secondo Hammond perché il mancato accordo “non deve accadere”. Una fonte di Downing Street ha dichiarato che l’Inghilterra lascerà l’Ue il 31 ottobre nonostante “i migliori sforzi per il contrario” da parte di Hammond. La stessa fonte ha aggiunto che da cancelliere “ha fatto tutto quello che ha potuto” per bloccare la preparazione per l’uscita e ha “minato i negoziati”. In un tweet Hammond ha negato queste accuse aggiungendo di voler concludere la Brexit e di aver “votato in questo senso tre volte”.