Venezuela, Lavrov all'Onu contro Guaidó
Il leader dell'opposizione è eterodiretto da forze esterne al Venezuela, che gli impartiscono ordini per provocare una crisi interna al Paese.
New York- Il ministro degli esteri della Russia, Sergey Lavrov, in una intervista a margine dei lavori delle Nazioni Unite, ha definito Guaidó uno strumento per ripristinare sul continente latinoamericano la dottrina Monroe e ha negato i rumors di un possibile incontro con il leader dell'opposizione venezuelana.
I "capricci" tenuti dal presidente autoproclato durante le negoziazioni con il governo di Caracas, sono la prova che Guaidó "non è una figura indipendente", ha affermato duramente il ministro degli Esteri russo.
Lavrov ha aggiunto poi che il leader dell'opposizione è eterodiretto da forze esterne al Venezuela, che gli impartiscono ordini per provocare una crisi interna al Paese.