L'appello del Papa: "Con i migranti torni l'umanità, basta indifferenza"
"Non si può rimanere indifferenti di fronte alla miseria di tanti innocenti". Così il pontefice Francesco nella giornata mondiale del migrante e del rifugiato
In occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, che quest'anno è giunta alla 105esima edizione, papa Francesco ieri è tornato a ricordare alle potenze occidentali che l'accoglienza degli immigrati è stata scritta nella Bibbia. "Non possiamo rimanere insensibili, con il cuore anestetizzato, di fronte alla miseria di tanti innocenti" - ha tuonato Papa - non possiamo non piangere".
La «preoccupazione amorosa» verso i «meno privilegiati» è «richiesta» al popolo di Dio e non bisogna «escludere nessuno», «lasciare fuori nessuno»: è l’esortazione che Papa Francesco ha rivolto nell’omelia.