Scandalo finanziario in Vaticano, sospesi 5 dipendenti
Citta` del Vaticano- Un'indagine su compravendite irregolari di immobili all'estero ha coinvolto alcuni funzionari di Vaticano.
Al centro delle indagini i conti dell'Obolo dei Fedeli, che potrebbero essere stati usati per operazioni illecite.
A seguito di una inchiesta interna su operazioni finanziarie sospette, coordinata dal promotore di giustizia del tribunale della Santa Sede, ben cinque dipendenti infatti sono stasi sospesi dai loro incarichi con divieto di entrare in Vaticano se non autorizzati dalla magistratura locale.
Al centro dell'indagine aperta dalla procura vaticana alcune transazioni irregolari, finanziarie e immobiliari, avvenute tra il 2011 e il 2018 tra una Sicav del Vaticano e alcune società britanniche. In particolare l'acquisto edifici pregiati di Londra, comprati per centinaia di milioni di euro, e operazioni finanziarie tra Roma, Inghilterra e Lussemburgo.
Nel periodo tra il 2011-18 Carlino era segretario personale di Monsignor Angelo Becciu, terza carica più importante del Vaticano, che adesso rischia di essere trascinato in quello che potrebbe essere il terzo scandalo Vatileaks.
Oltre a loro, sono stati "sospesi cautelativamente dal servizio" tre dipendenti della Segreteria di Stato: Vincenzo Mauriello, Francesco Tirabassi e Caterina Sansone.