Brexit: al voto a Natale?
Londra- La Brexit forse si farà, ma non il 31 ottobre del 2019, a meno che ...
Bruxelles non neghi una proroga all'Inghilterra e non apra inopinatamente le porte allo spettro di un No Deal. Sullo sfondo torna l'ipotesi di una resa dei conti elettorale, come Johnson aveva già fatto aleggiare in aula nel primo pomeriggio: con l'obiettivo di portare il Paese alle urne prima di Natale, preparandosi a sventolare lo slogan 'Get Brexit Done' in alternativa a oppositori, primo fra tutti il leader laburista Jeremy Corbyn, a cui viene fin d'ora affibbiata l'etichetta di nemici del risultato referendario del 2016. In sostanza, secondo i media, la strategia di Downing Street diventa adesso quella di ottenere le elezioni non con una mozione ordinaria - per la quale occorrerebbe un quorum dei due terzi che il fronte anti-Boris ha già negato due volte nei mesi scorsi - bensì con un voto di auto-sfiducia in grado di mettere in serio imbarazzo il Labour e gli altri partiti.