Yemen: colpito ufficio di Oxfam
In questo momento oltre 24 milioni di yemeniti, circa l’80% della popolazione, dipendono totalmente dagli aiuti umanitari
Sanaa- La notte del 22 dicembre, due razzi hanno colpito l’ufficio di Oxfam ad Al Dhale’e nel sud est dello Yemen, danneggiando gravemente il tetto e l’ingresso della struttura. A causa del bombardamento Oxfam, per ragioni di sicurezza, è stata quindi costretta a sospendere temporaneamente le operazioni di soccorso nel Governatorato, dove è al lavoro per garantire l’accesso ad acqua pulita, cibo e servizi igienico ad una popolazione stremata da quasi 5 anni di conflitto. In questo momento oltre 24 milioni di yemeniti, circa l’80% della popolazione, dipendono totalmente dagli aiuti umanitari anche solo per bere, mangiare, curarsi. “Paesi come l’Italia che negli ultimi anni hanno autorizzato l’export di miliardi di euro di armamenti verso paesi come il regime saudita o gli Emirati Arabi Uniti, hanno responsabilità gravissime, nell’aver alimentato un conflitto che dal marzo 2015 ha causato oltre 12 mila vittime civili”. Lo ha detto Paolo Pezzati, policy advisor per le emergenze umanitarie di Oxfam Italia