Ghosn accusa il Giappone: in mia detenzione violati diritti umani
L'ex numero uno della Nissan, Carlos Ghosn racconta a Beirut, in Libano, ...
in un’affollata conferenza stampa l’arresto, il carcere e la rocambolesca fuga dal Giappone, dopo mesi di prigionia, interrogatori e arresti domiciliari per le accuse di corruzione e frode industriale e fiscale, reati che avrebbe commesso quando era al vertice del colosso automobilistico Renault-Nissan.
In Giappone la giustizia ha "violato i diritti umani" nella detenzione di Carlos Ghosn. A lanciare l'accusa lo stesso Ghosn in un'attesa conferenza stampa in Libano, dove si è rifugiato dopo essere evaso dai domiciliari a Tokyo.
Ghons ha denunciato di aver rivendicato la sua innocenza mentre era "ammanettato e incatenato". Di aver subito un "brutale isolamento", in attesa di una confessione. "Se non c'è confessione, attaccano le vostre famiglie e chi vi è vicino", ha accusato l'ex manager franco-libanese.
"Sono scappato non dalla giustizia, ma dall'ingiustizia e da un'ingiusta persecuzione", ha accusato l'ex manager.