Libia, sanzioni a chi alimenta la guerra
Il documento prevede infine la creazione di un comitato speciale
Tripoli- Nella nuova bozza della dichiarazione finale della Conferenza di Berlino sulla Libia, prevista oggi, sono previste sanzioni per tutti i Paesi che violeranno l’embargo sulle armi imposto allo Stato africano dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e a qualsiasi paese che sostenga le milizie armate libiche, alimentando il conflitto. E’ quanto rifersicono i media arabi, precisando che nel documento figurano anche l’unificazione delle istituzioni libiche – esecutive, legislative e militari -, e una forza di sicurezza unificata per il contrasto al terrorismo. L’agenzia russa Tass, inoltre, riferisce che la bozza prevede “l’istituzione di un Consiglio di presidenza funzionante e la formazione di un governo libico unico, unificato, inclusivo, efficace, approvato dalla Camera dei rappresentanti”. Il documento prevede infine la creazione di un comitato speciale, che avrà il compito di “mantenere il coordinamento” dopo la Conferenza di Berlino e supervisionare la reale applicazione dei termini dell’accordo, nonché di “un meccanismo di ricostruzione della Libia".