Cina: l'esercito Usa avrebbe scatenato l’epidemia. È un attacco biologico
PECHINO-L’esercito nordamericano potrebbe aver scatenato l’epidemia di coronavirus nella città cinese di Wuhan, epicentro dell’epidemia virale, ha affermato mercoledì Pechino, allargando la guerra incentrata sul commercio tra le due nazioni sul territorio a un attacco biologico.
“Quando è arrivato il paziente zero negli Stati Uniti? Quante persone sono infette? Come si chiamano negli ospedali? L’esercito nordamericano avrebbe portato l’epidemia a Wuhan. Siate trasparenti! Rendete pubblici i vostri dati! Gli Stati Uniti ci devono una spiegazione!” Aveva scritto il portavoce del Ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian. Lijian aveva dichiarato che l’origine del coronavirus non era stata ancora determinata. “Non è ancora determinato da dove provenga il virus. Ovunque possa esserne l’origine, la Cina e tutti gli altri Paesi colpiti sono vittime della sfida nel contenerne la diffusione”, osservava Zhao giorni fa.
Smentendo le accuse di Washington d’insabbiamento dell’epidemia a Wuhan a dicembre, il Ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha affermato che i funzionari statunitensi dovrebbero concentrarsi sulla propria risposta alla pandemia piuttosto che denigrare gli sforzi di Pechino. “Tale comportamento irresponsabile e immorale non aiuterà ad alleviare la situazione del Covid-19 negli Stati Uniti”, notava il massimo diplomatico. Il Ministro degli Esteri cinese osservò che la pandemia di Covid-19 è una sfida comune al mondo, aggiungendo: “Speriamo che in questo momento speciale, alcuni funzionari statunitensi si concentrino su come rispondere alla diffusione della malattia nel loro Paese, piuttosto che cercare d’incolparne la Cina”.