Inghilterra, epidemiologi contro i Boris Johnson
In un'altra lettera, 164 scienziati comportamentali hanno messo in dubbio la tesi di Downing Street
Londra- Centinaia di membri della comunità scientifica inglese hanno inviato due lettere aperte al governo dell’Inghilterra, esprimendo forte preoccupazione per l'approccio scelto contro la diffusione del Coronavirus nel Paese. In una missiva, 198 accademici nell'ambito della matematica e della scienza hanno esortato ad adottare misure urgenti di distanziamento sociale, definendo la strategia governativa che punta allo sviluppo di un'immunità di gregge un'opzione che "non sembra praticabile". In un'altra lettera, 164 scienziati comportamentali hanno messo in dubbio la tesi di Downing Street secondo la quale se all'opinione pubblica vengono imposte misure drastiche troppo presto, alla fine torneranno al comportamento precedente. Finora il governo britannico si è rifiutato di adottare iniziative sociali, come la chiusura delle scuole o addirittura la chiusura della nazione come altri Paesi europei, consigliando l'auto-isolamento per chiunque mostri sintomi del Coronavirus. Per il premier britannico, Boris Johnson, provvedimenti contro la diffusione del Coronavirus sono inutili.