Coronavirus, nel mondo oltre 8.000 morti
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Il numero di contagi da coronavirus nel mondo ha superato quota 200.000, con un totale di oltre 8.000 decessi.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Mar 18, 2020 21:19 Europe/Rome
  • Coronavirus, nel mondo oltre 8.000 morti

Il numero di contagi da coronavirus nel mondo ha superato quota 200.000, con un totale di oltre 8.000 decessi.

Le persone guarite finora sono 82.032. I decessi in Europa superano per la prima volta quelli in Asia, secondo un conteggio della AFP. In Europa si registrano infatti almeno 3.421 vittime, mentre in Asia, dove la Cina è stata il focolaio iniziale di quella che è diventata in seguito una pandemia globale, i morti sono 3.384. La battaglia contro il coronavirus "è un compito storico, e si può affrontare soltanto insieme". Lo dice Angela Merkel in un discorso alla nazione. "La situazione è seria e fluida, il che vuol dire che non dipende solo ma anche da quanto ciascuno seguirà con disciplina le regole". Per l'agenzia Onu sul lavoro (Ilo) la pandemia potrebbe far perdere 25 milioni di posti di lavoro. Oltre 500 mila tamponi per effettuare i test del coronavirus sono stati trasportati dall'Italia negli Stati Uniti su un aereo dell'aeronautica militare statunitense partito da Aviano. Lo hanno reso noto i vertici del Pentagono. Il velivolo con a bordo il mezzo milione di kit - ha spiegato ai giornalisti il generale David Goldfein, numero uno della Us Air Force, citato tra gli altri da Fox News - è atterrato lunedì a Memphis, in Tennessee. I test, ha aggiunto, saranno ora distribuiti in varie parti degli Usa. Un gruppo di ragazzi italiani che avevano seguito un corso per assistenti di volo Ryanair a Bergamo si trova bloccato a Dublino dopo che 15 di loro su 17 sono risultati positivi al coronavirus. Ora si trovano in isolamento in una struttura messa a disposizione dalle autorità irlandesi, in quarantena fino al 26 marzo. I giovani erano partiti il 2 marzo da Bergamo, diretti a Bari, e da lì si erano imbarcati il sabato successivo per Dublino. Una ragazza si è sentita male in albergo ed è stata portata in ospedale: i test sugli altri colleghi hanno evidenziato la positività. LE MISURE: La commissione per lo Sviluppo regionale dell'Europarlamento ha avviato la procedura d'urgenza per adottare il prima possibile le misure d'emergenza presentate dall'esecutivo comunitario, che permetteranno di sbloccare 37 miliardi di euro per far fronte all'impatto del Coronavirus. Con la comunicazione ufficiale di Spagna e Portogallo sale a 12 il numero di Paesi dell'area Schengen (che ne conta in tutto 26) ad aver notificato a Bruxelles la decisione di reintrodurre i controlli alle frontiere interne, per far fronte all'epidemia di coronavirus. I due Stati vanno così ad aggiungersi alle iniziative già notificate a Bruxelles da Austria, Ungheria, Cechia, Danimarca, Polonia, Lituania, Germania, Estonia, Norvegia, e Svizzera. Ieril vertice Ue ha appoggiato il lavoro dell'Eurogruppo e le misure socio-economiche della Commissione. "Faremo 'Whatever it takes' per ristabilire la fiducia e sostenere la ripresa rapidamente", ha detto il presidente del Consiglio Ue Charles Michel. I leader dei 27 hanno dato luce verde alla proposta della Commissione europea di introdurre una restrizione temporanea per tutti i viaggi non essenziali verso l'Ue, per un periodo di 30 giorni. "Non esiteremo a prendere misure aggiuntive se la situazione lo richiede", ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. La Cina ha dato il via libera ai test di sperimentazione sulla sicurezza per l'uomo di un vaccino contro il coronavirus. Lunedì, un gruppo di scienziati negli Usa ha annunciato che sono iniziati gli studi clinici su di un vaccino sviluppato dall'Istituto nazionale di allergie e malattie infettive e dalla società di biotecnologie statunitense Moderna. IL PUNTO SUI CASI NEL MONDO EUROPA Diventata nuovo epicentro dell'epidemia, l'Unione europea chiude le sue frontiere esterne. REGNO UNITO: Chiusura delle scuole di ogni ordine e grado in tutto il Regno Unito a partire da venerdì. Boris Johnson si è impegnato nel Question Time alla Camera dei Comuni a garantire "ulteriori misure" a tutela dei lavoratori britannici "di ogni tipo" costretti a restare a casa dal coronavirus, e ha ribadito che il governo Tory intende stanziare "tutto ciò che serve" (whatever it takes) per i lavoratori e il sistema sanitario, a fronte di un'emergenza che costringe a restrizioni "senza precedenti in tempo di pace". Il governo britannico è deciso a portare il numero dei test eseguiti a livello nazionale "a 25.000 al giorno". SPAGNA: "Questo virus non vincerà. Siamo più forti come società...siamo una società in piedi di fronte a qualsiasi avversità". Nel momento in cui la Spagna conta 14.535 contagi e 630 morti, il re di Spagna Felipe VI ha parlato questa sera alla nazione. "Non vi ringrazieremo mai abbastanza per quello che state facendo per il vostro Paese", ha scandito rivolgendosi a medici e infermieri". FRANCIA: Misure sul modello italiano da oggi anche per la Francia ma alle stazioni ferroviarie di Parigi si sono registrate scene che ricordavano quelle di qualche giorno fa a Milano, con le banchine piene di persone intenzionate a partire prima che scattasse il blocco agli spostamenti decretato ieri dal presidente Emmanuel Macron, per far fronte all'emergenza coronavirus. Per la prima volta nella sua storia, chiude il santuario di Lourdes "per qualche tempo". POLONIA: L'intero governo polacco è stato messo in quarantena dopo che un ministro è risultato positivo al coronavirus. GERMANIA: Angela Merkel parlerà ai tedeschi stasera, in un discorso alla nazione. Sono oltre 11 mila i pazienti risultati positivi al Coronavirus in Germania. BELGIO: Cinque persone sono morte lunedì in Belgio facendo raddoppiare il numero dei decessi nelle ultime 24 ore: adesso si contano 10 morti. Lo scrive l'agenzia di stampa Belga citando il virologo Marc Van Ranst. Il centro di crisi nazionale ha già segnalato 172 nuove infezioni ieri mattina. OLANDA: L'Olanda registra un totale di 58 morti e 2.051 persone positive al coronavirus. I nuovi dati segnalati dalle autorità locali tengono conto dell'aggiornamento delle ultime 24 ore: 15 gli ultimi pazienti morti mentre 346 sono i nuovi casi di infezione dalla giornata di ieri. Del totale delle persone contagiate 485 lavorano in ambito sanitario, mentre i pazienti ricoverati sono 408. MONTENEGRO: In Montenegro, che finora era l'unico Paese dei Balcani non toccato dall'epidemia di coronavirus, si sono registrati i primi due casi di contagio. Ne ha dato notizia il premier Dusko Markovic, come riferito dai media serbi. Secondo le autorità sanitarie, 340 persone sono sotto osservazione, la gran parte nella capitale Podgorica. KOSOVO: In Kosovo il presidente Hashim Thaci ha firmato oggi il decreto sull'imposizione nel Paese dello stato di emergenza a causa della diffusione del coronavirus. La decisione, riferiscono i media serbi, è stata presa in opposizione al governo, contrario a una tale misura. In Kosovo si sono registrati finora 19 contagi da Covid-19. SERBIA: In Serbia è scattato stamane alle 10 il divieto ferreo e assoluto di uscire di casa per tutti coloro che hanno più di 65 anni. Per loro non è previsto nessun permesso o autorizzazione speciale per lasciare la propria abitazione. Una misura molto restrittiva per contenere il contagio da coronavirus annunciata ieri sera dal presidente Aleksandar Vucic unitamente a un vero e proprio coprifuoco notturno: a partire da oggi infatti, dalle 20 di sera alle 5 di mattina sarà proibito a chiunque stare in giro per strada. RUSSIA: Il presidente Vladimir Putin ha assicurato che in Russia la situazione del coronavirus è ''sotto controllo''. ''Le organizazzioni mediche, i servizi di frontiera e altri servizi - ha aggiunto - stanno operando in stato di massima allerta''. TURCHIA: Ankara ha deciso di chiudere i confini con Grecia e Bulgaria. AMERICHE STATI UNITI: New York e Los Angeles si fermano con lo stop a scuole, bar, ristoranti, cinema e all'iconica Statua della Libertà. Una nave ospedale è pronta ad andare a New York, ha detto Trump, una seconda andrà sulla costa del Pacifico. Anche a Washington si resterà a casa e Las Vegas ha chiuso i casinò, mentre in New Jersey è scattato il coprifuoco. La città di San Francisco ha ordinato ai residenti di gran parte della regione della Baia di restare a casa per le prossime tre settimane e il più possibile lontano dalle altre persone per fermare la diffusione del contagio da coronavirus. E negli Stati Uniti sono stati superati i 5.000 casi di contagio da coronavirus. Il bilancio delle vittime sale attorno ai 100 morti, secondo i dati della autorità federali e locali. CUBA: Primo morto per Coronavirus a Cuba: è un cittadino italiano di 61 anni. Si tratta di uno dei turisti italiani ricoverati nell'Istituto di medicina tropicale 'Pedro Kouri' di L'Avana dal 10 marzo. Le condizioni dell'uomo, già affetto da problemi di asma bronchiale, erano peggiorate la notte del 15 marzo. BRASILE: Il presidente del Brasile Jair Bolsonaro è risultato negativo anche al secondo test per il coronavirus: lo ha comunicato lui stesso sui social. Il capo di Stato era risultato negativo a un primo test realizzato venerdì scorso al suo rientro da un viaggio in Florida, dove aveva incontrato il suo omologo americano, Donald Trump. Della delegazione che aveva accompagnato Bolsonaro negli Usa, tredici membri - tra cui il suo segretario alla Comunicazione, Fabio Wajngarten - sono nel frattempo risultati positivi. In Brasile, è stato dichiarato lo stato di emergenza. La segreteria per la Comunicazione sociale della Presidenza della Repubblica brasiliana ha riferito che il governo chiederà al Congresso di Brasilia di riconoscere lo "stato di calamità pubblica" per la crisi causata dalla pandemia del nuovo coronavirus: lo rende noto Jornal Nacional. ARGENTINA: In Argentina il ministero della Sanità ha segnalato l'esistenza di altri nove casi, per cui il bilancio complessivo sale a 65 su tutto il territorio nazionale. Due i morti. CILE: In Cile i casi di coronavirus potrebbero superare i 40.000 in aprile, ha detto il ministro della Salute, Jaime Manalich, secondo il quale questa è una possibilità basata su una 'proiezione aritmetica'. In Ecuador, dichiarato lo stato di emergenza e un coprifuoco parziale notturno. COLOMBIA: Il presidente colombiano Iván Duque ha dichiarato lo "stato di emergenza" nel Paese a causa della pandemia di coronavirus, e ha annunciato misure per proteggere gli anziani. Intanto, il ministero della Salute ha riferito di una decina di nuovi casi positivi al virus, portando a 93il numero totale di persone infette in Colombia. ASIA OCCIDENTALE(MO) IRAN: In Iran circa 85mila detenuti sono stati temporaneamente rilasciati nelle ultime due settimane per contrastare la diffusione del coronavirus. Lo ha dichiarato il portavoce della magistratura di Teheran. Più della metà sono prigionieri per reati politici. Nel Paese i casi di contagio salgono a 16.169, e 135 persone sono morte nelle ultime 24 ore. ESTREMO ORIENTE CINA: La Cina ha registrato domenica un solo caso a Wuhan e altri 20 di contagio di ritorno. Secondo gli aggiornamenti della Commissione sanitaria nazionale (Nhc), i morti sono stati 13, di cui 12 nella provincia dell'Hubei - di cui Wuhan è capoluogo - e uno in quella di Shaanxi. Tra i casi mortali, nove sono stati rilevati a Pechino, tre a Shanghai e nel Guangdong, e uno nelle province di Zhejiang, Shandong, Guangxi, Yunnan e Shannxi. I contagi di ritorno sono così saliti a 143. E intanto Pechino ha deciso, rispondendo alla mossa americana di ridurre i giornalisti in organico ai suoi media in Usa, di chiedere ai reporter con passaporto statunitense in servizio in Cina del New York Times, Wall Street Journal e Washington Post, le cui credenziali media sono in scadenza entro fine 2020 di notificarlo entro 4 giorni al Dipartimento dell' Informazione del ministero degli Esteri. Entro 10 giorni, si legge in una nota, dovranno restituirle in quanto non più autorizzati a continuare a lavorare come giornalisti nella Repubblica popolare, a Hong Kong e Macao. COREA DEL SUD: La Corea del Sud ha approvato una stretta ai controlli a partire da giovedì su tutti gli arrivi internazionali contro i rischi del contagio di ritorno, nel mentre ha annunciato su lunedì 84 nuovi casi di coronavirus che hanno portato il totale a quota 8.320. Secondo i Korea Centers for Disease Control and Prevention, i morti sono saliti a 81. Malgrado un leggero rialzo sui 74 casi di domenica, il trend è sotto quota 100 per il terzo giorno di fila. Circa il 61% dei casi certi sono legati alla Chiesa di Gesù Shincheonji, setta religiosa di Daegu. GIAPPONE: Una commissione governativa in Giappone ha deciso la cancellazione degli eventi della Casa imperiale per sancire la nomina del Principe della Corona Fumihito, fratello dell'attuale Imperatore Naruhito, a causa della diffusione del coronavirus. Lo comunica una nota ufficiale dell'Agenzia imperiale, spiegando che i banchetti di corte erano inizialmente previsti tra il 19 e il 21 aprile. La celebrazione prevedeva l'invito di 750 invitati, tra cui il Premier Shinzo Abe e gli ambasciatori di molti Paesi. AFRICA Dopo un esordio lento, con il primo caso registrato in Egitto il 14 febbraio, l'Africa ha assistito a una diffusione costante del coronavirus e in poco più di una settimana sono stati infettati più di 20 nuovi Paesi, portanto il totale a 30 nazioni colpite su 54 Stati africani, con 450 casi noti. I più colpiti si trovano in Nord Africa. "Il nostro migliore consiglio all'Africa è prepararsi per il peggio", ha detto il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus. "Il mio continente deve svegliarsi, abbiamo visto cosa è successo negli altri Paesi e continenti", ha detto, invitando tutti i Paesi africani a cancellare immediatamente assembramenti di massa. EGITTO: L'Egitto ha registrato 166 casi e quattro morti. ALGERIA: In Algeria si sono registrati 60 casi e quattro morti. L'Algeria ha chiuso le proprie frontiere terrestri ed ha sospeso tutti i collegamenti aerei e marittimi ad eccezione del traffico merci. SUDAFRICA: Sudafrica ha 62 casi. Altri tre nuovi casi confermati di coronavirus. TUNISIA: In Tunisia portano a 27 il totale dei contagiati nel Paese nordafricano. Il presidente tunisino Kaies Saied ha annunciato entrata in vigore da oggi del coprifuoco su tutto il territorio nazionale dalle 18:00 alle 6:00 del mattino, al fine di limitare la diffusione del virus. LIBIA: Ahmed al-Mismari, il portavoce del generale Khalifa Haftar ha annunciato di essersi messo in auto-quarantena a causa del coronavirus per due settimane assieme al suo staff dopo un viaggio all'estero. Mismari aveva tenuto una conferenza stampa al Cairo domenica scorsa. OCEANIA AUSTRALIA: Con una mossa senza precedenti, per stroncare la diffusione del coronavirus, l'Australia ha vietato ai suoi cittadini tutti i viaggi all'estero per un tempo indefinito. E' stato il Primo Ministro Scott Morrison, in una conferenza stampa, ad annunciare un "divieto per un tempo indefinito" dei viaggi all'estero. "Se rallentiamo la diffusione, salviamo delle vite. Non andare all'estero. È un'istruzione molto chiaro", ha detto Morrison.