Lettera aperta di Sanchez alla Ue: "Senza solidarietà perdiamo tutti"
Il premier spagnolo ricorda all'Europa che la solidarietà è alla base dei trattati. Le linee di credito senza condizioni aperte dal Mes, possono essere una risposta nel breve periodo, servono nuovi strumenti.
Dopo l'iniziativa del premier Conte, che si è rivolto alla TV tedesca per sollecitare una maggiore coesione e solidarietà nell'affrontare la pandemia, è la volta del primo ministro spagnolo Pedro Sanchez che scrive una lettera aperta per chiedere all'Europa di mettere da parte i "vecchi dogmi nazionali" e di agire come comunità per affrontare la pandemia. L'attuale emergenza sanitaria che l'Europa soffre, costituisce la " sua maggiore crisi dalla Seconda Guerra MOndiale. I nostri cittadini stanno morendo o lottando per la propria vita in ospedali sovraffollati a causa di una pandemia che rappresenta la più grande minaccia alla salute pubblica fin dall’influenza del 1918”, esordisce Sanchez.