Spagna, lettera aperta di Sanchez all’Europa
Madrid- Il premier spagnolo Pedro Sanchez, in una lettera aperta, ha fatto un appello all'Europa, sul coronavirus.
"L'Europa - ha detto Sanchez -è nata dalle ceneri della distruzione e del conflitto. Ha imparato le lezioni della Storia e ha capito qualcosa di molto semplice: se non vinciamo tutti, alla fine tutti perderemo. Possiamo trasformare questa crisi in un'occasione per ricostruire un'Unione Europea molto più forte. Ma per questo abbiamo bisogno di avviare delle misure ambiziose. Se continuiamo a pensare in piccolo, falliremo". Il premier spagnolo aggiunge: "L'Europa - sottolinea ancora il capo del governo di Madrid - deve mettere in piedi un'economia di guerra e promuovere la resistenza, la ricostruzione e la ripresa europea. E deve farlo quanto prima con misure volte a sostenere l'indebitamento pubblico che molti Stati si stanno addossando. E dovrà farlo dopo, una volta superata l'emergenza sanitaria, al fine di ricostruire le economie del continente".
I morti per coronavirus sono calati in Spagna, ieri per il quarto giorno consecutivo: 637 i decessi registrati. Il ministero della Salute ha dichiarato che il numero, il più basso in 13 giorni, ha portato il totale dei morti a 13.055, secondo solo all'Italia. Anche il numero di nuove infezioni ha rallentato, aumentando del 3,3% a 135.032, in calo rispetto al 4,8% del giorno prima.