Ex operai dell'industria nucleare ucraina: "rischiamo un’altra Chernobyl"
KIEV-I vigili del fuoco ucraini hanno riferito che i livelli di radiazione nella zona di esclusione di Chernobyl sono aumentati di oltre 16 volte il loro livello normale questa settimana a causa di incendi devastanti.
Questi ultimi potrebbero aver liberato elementi radioattivi intrappolati nel suolo e nelle piante, trasportandoli col vento. Lo riporta Sputniknews.
L'Associazione ucraina di veterani dell’energia e dell’industria atomica, un collettivo di funzionari in pensione tra cui diversi ex capi di centrali nucleari, ha dichiarato che il settore dell'energia nucleare del paese è in uno stato critico e che esiste il pericolo di "un’altra Chernobyl".
"Una situazione terribile sta prendendo forma nel settore dell'energia nucleare del paese", avvertono i membri dell'associazione in una lettera indirizzata al presidente Vladimir Zelensky, primo ministro e presidente del parlamento, e pubblicata dai media locali.
La lettera afferma che Energoatom, gestore delle centrali nucleari ucraine, non ha avuto dirigenti permanenti che lavorano sulla base dei pertinenti permessi di sicurezza dei regolatori nucleari per un periodo di diversi mesi ormai. Questo, dicono, significa che "legalmente, nessuno è responsabile della sicurezza delle centrali nucleari".