Inghilterra: troppi morti fra minoranze, ministro
LONDRA (Pars Today Italian) – Il progredire dei dati sulle vittime del coronavirus conferma che anche nel Regno Unito vi è stata – seppure meno che negli Usa – una sproporzione nel numero di morti registrati fra le minoranze etniche, neri e asiatici in primis.
Lo ha ammesso nella conferenza stampa di giornata a Downing Street il ministro della sanità Matt Hancock. Il dato – correlato alla percentuale dei medici e degli infermieri di origine etnica straniera negli ospedali britannici e ai loro ruoli di trincea, oltre che alla più generale tendenza a una maggiore mortalità nelle fasce sociali povere – è stato denunciato a più riprese nelle ultime settimane. E Hancock lo ha confermato. «Noi riconosciamo – ha detto – che un numero sproporzionatamente alto di persone nere o con retroterra legato a minoranze etniche è deceduto» a causa della pandemia, «specie fra i lavoratori dei servizi essenziali d'assistenza e gli operatori dell'Nhs», il servizio sanitario nazionale. Un fenomeno che il governo conservatore s'impegna ad approfondire.