Ue, Mario Centeno si dimette: non sarà più presidente dell’Eurogruppo
Proprio nel mezzo della delicatissima trattativa sul piano di rilancio europeo post pandemia
Bruxelles- Fulmine a ciel sereno all’Eurogruppo. Il presidente Mario Centeno ha improvvisamente annunciato le dimissioni dalla presidenza e dalla carica di ministro delle Finanze del Portogallo, proprio nel mezzo della delicatissima trattativa sul piano di rilancio europeo post pandemia.
«Il mio ruolo come presidente dell’Eurogruppo scade il 13 luglio 2020. Giovedì informerò i miei colleghi all’Eurogruppo della mia decisione di non cercare un secondo mandato, considerato che il 15 giugno mi dimetterò da ministro delle finanze del Portogallo. Nella stessa occasione, lancerò il bando per le candidature e spiegherò il processo per l’elezione, prevista il 9 luglio». Cosi` Centeno ha annunciato su Twitter.
Un colpo di scena che secondo i retroscena della stampa portoghese va attribuito a dissensi dello stesso Centeno con il premier Costa in merito a una partita rilevante nel sistema bancario locale. Ma che soprattutto solleva incognite su questa carica chiave nel mezzo di un negoziato europeo complesso e molto rilevante. L’Eurogruppo, la riunione informale dei ministri delle Finanze dell’Eurozona, infatti, è l’organismo a cui viene affidato in gran parte il lavoro preparatorio degli accordi economici e finanziari che poi i leader europei sono chiamati a sottoscrivere.