Germania torna grande paura: quarantena per migliaia e scuole chiuse
Negli ultimi mesi la Germania è stata citata spesso come modello da seguire nella lotta al Covid-19.
Nelle ultime ore però le autorità tedesche sono in allerta dopo la segnalazione di due nuovi focolai: uno in un mattatoio di Gütersloh, nel Nord Reno-Vestfalia, dove almeno 657 dipendenti sono risultati positivi al test.
Circa 7000 persone che vivono nell'area del mattatoio sono state messe in quarantena. Chiuse le scuole, e naturalmente anche l'impianto.
L'altro focolaio è stato individuato a Berlino: una settantina di casi confermati tra i residenti di un condominio a Neukölln, quartiere nella zona sud della capitale. 370 famiglie sono state messe in quarantena, mentre la polizia controlla i blocchi residenziali nelle vicinanze.
Il ministro dell'Agricoltura tedesco Julia Kloeckner ha definito "insostenibili" le condizioni di lavori nei nel mattatoio di Gütersloh, appartenente al gruppo Tönnies, una delle principali aziende tedesche nel settore della carne.
Focolai si sono sviluppati anche nei mattatoi di paesi, tra cui gli Stati Uniti. Qui, stando al sindacato United Food and Commercial Workers, almeno 44 lavoratori Uniti sono morti a causa del virus e altri 3.000 sono risultati positivi.
I casi confermati in Germania, secondo il conteggio della Johns Hopkins University, sono quasi quasi 190.000, 8.869 le vittime.