COVID-19, Giappone: economia non sta più crollando
Certo, siamo ben lontani da quella che solitamente intendiamo “crescita economica”. Ma dal Giappone post-COVID-19 arriva un segnale incoraggiante: il governo nipponico nel suo rapporto economico mensile di giugno segnala che l’economia, con la riapertura, ha smesso di regredire rapidamente.
“L’economia giapponese è ancora in una situazione estremamente grave a causa del nuovo coronavirus, ma ha di fatto finito di deteriorarsi” ha sostenuto il governo, segnalando che in lunea con le riaperture anche i consumi privati stanno riprendendosi. Ed è la prima volta che il governo segnala una revisione al rialzo dei consumi privati dal gennaio 2018, anche se chiaramente in questo caso il punto di partenza è stato un vero e proprio tonfo.A maggio il governo aveva spiegato che i consumi privati stavano “calando rapidamente”, e questo non era neanche un dato negativo visto che le persone rispondevano alla richiesta del governo stesso che chiedeva di stare a casa per tagliare i rapporti sociali e così contenere i contagi.Il Giappone ha revocato lo stato d’emergenza nazionale il 25 maggio e solo oggi la richiesta di evitare i viaggi non essenziali alcune città e prefetture, in particolare nella capitale Tokyo, il più grande conglomerato urbano al mondo.Naturalmente la tendenza a breve individuata nel rapporto non rovescia le previsioni verso il basso formulate in seguito all’irrompere della pandemia. “Tuttavia quanto meno non vediamo più una situazione nella quale l’economia è prevista in continuativo peggioramento”, ha precisato ai giornalisti un funzionario del governo, secondo l’agenzia di stampa Kyodo.Il Giappone, comunque, è un pese fortemente integrato nell’economia globale, quindi – avverte il rapporto – dovrà tenere conto del trend delle infezioni anche all’estero, oltre a quelle interne, e delle fluttuazioni di mercati finanziari. Effetto positivo, invece, ha avuto di certo il pacchetto di stimolo messo in campo del governo per cercare di tamponare la crisi.