Scienza e tecnologia, Cina verso l'abbandono delle tecnologie made in USA
In seguito agli effetti causati dalle sanzioni imposte dal governo americano a Huawei
Pechino- Le maggiori aziende produttrici di chipset per personal computer in Cina, potrebbero abbandonare nel prossimo futuro le tecnologie di matrice americana nel tentativo di garantirsi in caso di nuove sanzioni da parte degli USA.
L'obiettivo dei produttori cinesi di chipset è quello di garantirsi nel caso di un'eventuale nuova ondata di sanzioni americane contro le aziende del colosso asiatico.
SMIC (Semiconductor manufacturing international corporation) e Yangtze Memory Technologies sono due delle compagnie che hanno iniziato a valutare delle alternative sul mercato interno, per un processo che però è destinato a protrarsi per alcuni anni.
Il cambio di rotta, per i produttori di chipset cinesi, si rende necessario in seguito agli effetti causati dalle sanzioni imposte dal governo americano a Huawei, che di fatto vietano alle compagnie americane di rifornire di chip made in USA il colosso cinese delle telecomunicazioni, e alle continue minacce da parte di Washington di estendere tali misure restrittive a tutto il settore.
Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
E il sito: Urmedium