India, nuove leggi sul commercio agricolo: proteste contadini
– Montano le proteste contro le nuove leggi del governo Modi che liberalizzano il commercio agricolo.
Il Senato (Rajya Sabha) ha approvato i due provvedimenti il 20 settembre; la Camera bassa (Lok Sabha) tre giorni prima. Per entrare in vigore dovranno essere firmate dal presidente della Repubblica Ram Nath Kovind. Migliaia di persone hanno inscenato proteste e organizzato blocchi stradali in Stati agricoli come Punjab (foto 1 e 2), Andhra Pradesh (foto 3), Kerala e Hariyana.
Per i piccoli agricoltori, la nuova normativa riduce il prezzo di sostegno ai loro prodotti agricoli, e limita la possibilità di stoccare la produzione nei magazzini statali, un sistema con tanti difetti ma che ha portato comunque buoni risultati, dato che gli agricoltori vengono pagati in anticipo dallo Stato. Finora i contadini potevano vendere le derrate direttamente alle agenzie pubbliche. Il timore è che con il nuovo schema il mercato finisca nelle mani di gruppi monopolistici.
Tutti i partiti d’opposizione hanno protestato contro i provvedimenti. Contraria anche Harsimrat Kaur Badal, ministro per le Industrie della lavorazione del cibo, che si è dimessa il 17 settembre. Secondo Jayaram Ramesh, esponente del Congress, principale forza di opposizione, il governo aveva fretta di approvare il disegno di legge per salvare gli interessi individuali di alcune grandi compagnie che lo sostengono.
L’amministrazione Modi difende l’iniziativa, affermando che porterà grandi vantaggi a tutti i contadini del Paese, perché essa promuove una maggiore circolazione dei prodotti agricoli da uno Stato all'altro e al loro interno. I sostenitori del governo osservano che la normativa non smantella il sistema d’acquisto di riso e granaglie da parte delle agenzie pubbliche, e non elimina il prezzo minimo garantito dei prodotti agricoli. Per diversi osservatori, però, i depositi statali faticheranno a competere con i grandi gruppi in un mercato concorrenziale.
Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
VK: Redazione-Italiana Irib
E il sito: Urmedium