USA verso una vera e propria guerra civile
Le città americane sono state teatro di imponenti manifestazioni di piazza
Washington- Non si placano le proteste e le manifestazioni negli Stati Uniti dopo l'annuncio della vittoria del candidato democratico Joe Biden.
Continua il clima di ansia post-elettorale negli Stati Uniti, con un'altra giornata che è stata caratterizzata da manifestazioni di piazza, da qualche localizzato scontro con le forze di polizia e da mancati confronti tra sostenitori di Biden da una parte e di Trump dall'altra.
Le scene di maggior tensione si sono verificate nello stato del Michigan, uno di quelli risultati decisivi per la vittoria del candidato democratico. In diverse città, tra cui Lansing, i sostenitori di Trump sono scesi in strada per far sentire la propria voce al grido di "stop the steal" (fermate il furto).
I trumpiani sono stati raggiunti nei pressi del Campidoglio dai dimostranti del gruppo Black Lives Matter, che hanno tentato di interrompere la dimostrazione pro-tycoon, e proprio in questo contesto si sono verificati alterchi tra cittadini fedeli ad una parte o all'altra.
Tensione anche nella cittadina di Ann Arbor, nel medesimo stato del Michigan, dove gli attivisti del BLM hanno eretto delle barricate bloccando le strade e arrivando in qualche situazione allo scontro con la polizia.
Sin dal momento dell'annuncio del raggiungimento da parte di Joe Biden della soglia legale di 270 grandi elettori per la nomina alla presidenza degli Stati Uniti, le città americane sono state teatro di imponenti manifestazioni di piazza.
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