Usa, rimozione Trump: Camera riunita per discutere 'Impeachment'
https://parstoday.ir/it/news/world-i234697-usa_rimozione_trump_camera_riunita_per_discutere_'impeachment'
WASHINGTON - Camera Usa si è riunita e ha cominciato a discutere la mozione di impeachment contro il presidente Donald Trump, il secondo dopo quello per l'Ucrainagate conclusosi con l'assoluzione.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Gen 13, 2021 13:03 Europe/Rome
  • Usa, rimozione Trump: Camera riunita per discutere 'Impeachment'

WASHINGTON - Camera Usa si è riunita e ha cominciato a discutere la mozione di impeachment contro il presidente Donald Trump, il secondo dopo quello per l'Ucrainagate conclusosi con l'assoluzione.

Il  capo d'accusa è contenuto in un unico articolo: incitamento all'insurrezione, per aver incoraggiato i suoi sostenitori ad assaltare il Congresso e contestare i risultati delle presidenziali vinte da Joe Biden.

Il voto è atteso in giornata, mentre cresce il consenso tra i repubblicani.

Questo mentre Mike Pence ha annunciato di non voler invocare il 25/o emendamento e strappare i poteri a Donald Trump. Con il no secco di Pence i democratici si preparano ora a procedere con l'impeachment, il secondo per Trump. Il presidente è sempre più isolato e il suo stesso partito ne sta prendendo le distanze.

L'elenco dei deputati repubblicani che intendono votare a favore dell'impeachment si allunga con il passare delle ore. A rompere il ghiaccio è stato John Katko di New York, seguito da Liz Cheney.

La figlia dell'ex vicepresidente Dick Cheney e terza nella gerarchia repubblicana alla Camera ha usato parole dure contro Trump, accusato di aver "acceso il fiammifero" delle proteste. 

L'annuncio di Liz Cheney segue le indiscrezioni su Mitch McConnell. Il leader dei repubblicani in Senato, e per anni alleato del presidente, sarebbe furioso con Trump per le proteste in Congresso e lo riterrebbe responsabile di offese da impeachment.

McConnell - riporta il New York Times - vedrebbe la messa in stato di accusa come la strada maestra per "liberare" il partito da Trump. Nelle ultime ore McConnell avrebbe avuto contatti anche con Joe Biden. Il presidente eletto gli avrebbe chiesto se riteneva che il Senato potesse in parallelo occuparsi della conferma delle sue nomine e dell'impechament. McConnell gli ha assicurato una risposta al più presto. Intanto proseguono i preparativi per la cerimonia di insediamento di Biden.

I 15.000 agenti della Guardia Nazionale a Washington saranno in parte armati, e il Secret Service sta allestendo una maxi-operazione di sicurezza per blindare la città. Il timore è di nuove proteste violente: almeno 16 gruppi, di cui alcuni armati, si sono fatti avanti per manifestare.