Mosca: la de-dollarizzazione per affrontare le sanzioni unilaterali Usa
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha dichiarato che il suo paese ritiene importante intensificare gli sforzi per ridurre i rischi associati alle sanzioni e ai potenziali costi per gli operatori.
"Sono in particolare i passi volti a una graduale de-dollarizzazione dell'economia nazionale, il passaggio alla fatturazione in valute nazionali o valute alternative al dollaro, nonché a smettere di utilizzare i sistemi di pagamento internazionali controllati dall'Occidente", ha spiegato Lavrov. Il ministro degli Esteri russo ha anche affermato che la Russia sta già lavorando a tal fine, quindi, ha aggiunto, il governo russo vede grandi opportunità in questo senso per la cooperazione con i suoi partner internazionali. Dopo aver sottolineato che la posizione della Russia sulla politica delle sanzioni di Washington non è cambiata, Lavrov ha ribadito il rifiuto del suo Paese di qualsiasi restrizione unilaterale che, soprattutto, colpisce le fasce più svantaggiate della popolazione. Va notato che la de-dollarizzazione è diventata una tendenza internazionale di fronte alle sanzioni unilaterali degli Stati Uniti e dei suoi alleati occidentali. Molti paesi come Russia, Cina, Iran, Venezuela e Turchia hanno già espresso il desiderio di abbandonare il dollaro o ridurne l'utilizzo nelle transazioni commerciali.
Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
E il sito: Urmedium