In Cina torna l'incubo Covid: focolaio a Guangzhou
PECHINO (Pars Today Italian) –– La Cina, modello a cui ispirari nella lotta contro il Covid, torna a fare i conti con il virus, a causa di un ceppo a rapida diffusione trovato in India.
Le autorità hanno subito preso provvedimenti mettendo in lockdown un intero quartiere. L’incubo Covid sembra non finire mai, almeno in Cina, dove, a più di un anno di distanza dal primo caso registrato a Wuhan, torna la paura. Un focolaio, scoppiato il 21 maggio a Guangzhou, nel Sud del Paese, ha messo in allerta le autorità che sono subito corse ai ripari. Due quartieri sono finiti in lockdown e sono state imposte nuove restrizioni per scongiurare la diffusione del Covid, che è tornato a far preoccupare l’intera popolazione cinese.Ma i numeri non sono certamente quelli dello scorso anno: i positivi al momento sarebbero circa 30, di cui 18 registrati nelle ultime 24 ore. Tanto basta, però, per destare preoccupazione nelle autorità locali. Il focolaio di Guangzhou ha spinto le autorità locali a correre ai ripari: è stato ordinato il lockdown e uno screening di massa su tutti gli abitanti di Liwan per bloccare la circolazione del virus. Tante le restrizioni tornate a limitare la vita degli abitanti del quartiere in cui è scoppiato il focolaio: sono stati chiusi i mercati all’aperto, gli asili nido e i luoghi di intrattenimento, è stata sospesa la didattica in presenza a scuola ed è vietato mangiare nei ristoranti al chiuso. Per gli abitanti dei quattro quartieri limitrofi le restrizioni sono meno stringenti ma comunque presenti, per evitare la circolazione del virus. utta la Cina si è mossa per correrei ai ripari: il governo di Pechino ha annunciato test per chiunque lasci la regione, mentre la provincia circostante del Guangdong ha già richiesto a chiunque volesse viaggiare in altre parti della Cina in aereo, treno, autobus o auto privata di mostrare un test negativo per il virus effettuato nelle 72 ore precedenti. Sono tanti anche i voli cancellati: come riferisce Reuters, alle 11:40 del 31 maggio, sono stati cancellati un totale di 519 voli all’aeroporto internazionale di Guangzhou Baiyun.
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