L'Unione europea estende le sanzioni contro la Russia
BRUXELLES - L'Unione europea (UE) ha deciso di prorogare di un anno le sanzioni contro la Russia a causa dell'annessione illegale della Crimea e di Sivastopol.
Il Consiglio europeo ha annunciato che sono state prorogate fino al 23 giugno 2022 le misure restrittive che l'UE impone alla Russia a causa dell'annessione illegale della Crimea e di Sivastopol. Secondo la decisione, le attività dei cittadini e delle imprese dell'UE nelle regioni della Crimea e di Sivastopol sono limitate dalle sanzioni estese. Non è consentito importare prodotti dalla Crimea e da Sivastopol nei paesi dell'UE. I cittadini o le società europee (UE) non possono investire e fornire servizi finanziari a Crimea e Sivastopol. Inoltre, in queste regioni non possono essere esportati alcuni prodotti e tecnologie utilizzate nei settori dei trasporti, delle telecomunicazioni e dell'energia. La decisione del Consiglio europeo ostacola in particolare, la fornitura di tecnologia e supporto tecnico per l'esplorazione, l'estrazione e la produzione di petrolio, gas naturale e minerali. La Russia ha annesso illegalmente la Repubblica autonoma di Crimea e la città di Sivastopol nel marzo 2014. In seguito all'annessione della Crimea da parte della Russia e agli eventi nell'Ucraina orientale, l'UE, gli Stati Uniti e diversi altri paesi hanno iniziato a imporre sanzioni alla Russia.
Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
E il sito: Urmedium