Caso Floyd, Trump disse: Spacchiamo la testa ai manifestanti, sparate
NEW YORK - «Dovremmo spaccargli la testa. È così che dovremmo trattare queste persone» di Black Lives Matter. Lo ha detto Donald Trump durante i mesi caldi del 2020, quando migliaia di persone sono scese in piazza in America per manifestare contro la violenza della polizia.
A rivelarlo è un nuovo libro sull'amministrazione Trump scritto dal giornalista del Wall Street Journal Michael Bender e anticipato da Cnn. Nel libri dal titolo 'Frankly, We Did Win This Election; The Inside Story of How Trump Lost', si raccontano quelle giornate di fuoco del maggio e del giugno 2020 e il pressing dell'allora presidente per far intervenire l'esercito contro i manifestanti. Una pressione alla quale il capo delle forze armate Mike Milley ha opposto resistenza. «Sparate» ai manifestanti per i diritti civili, avrebbe anche aggiunto l'ex presidente.
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