Mosca: il Kosovo è un buco nero dell'Europa
MOSCA - Il progetto "Kosovo" dell'Occidente è fallito nonostante le risorse messe in campo. A dichiaralo è Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo intervistata dal quotidiano Kurir.
"Per quanto riguarda l'attuale situazione in Kosovo, è un 'buco nero' dell'Europa, dove prosperano la criminalità organizzata e la corruzione, dove si trovano cellule di reclutamento terroristico ed estremiste, dove si favorisce l'atmosfera di odio e intolleranza nazionale e religiosa, e viene imposta l'ideologia della giustificazione della pulizia etnica di massa della popolazione non albanese.Nel frattempo, il nuovo 'governo' kosovaro guidato da Albin Kurti predica un palese estremismo politico, risultato dell'aggressione della NATO e dell'Occidente, "Il progetto "Kosovo" dell'Occidente è fallito, nonostante le enormi somme di denaro versate in esso e il sostegno politico-mediatico. È un completo fallimento", ha detto Zakharova. "Ricordo come 10 anni fa la CNN annunciava che 'Il Kosovo è una terra di opportunità'. E ora il Kosovo non è uno Stato, e non ci sono opportunità. Al contrario, in questo periodo, il Kosovo si è trasformato in un problema del continente europeo", ha sottolineato la portavoce.
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