Giappone, min. Difesa visita Yasukuni. Cina protesta
Tokyo - Il ministro della Difesa giapponese Nobuo Kishi ha visitato il cimitero Yasukuni Shrine, ...
il cosiddetto santuario della pace nazionale dedicato alle anime di soldati e altre persone che morirono combattendo al servizio dell'Imperatore, compresi 14 criminali di guerra. Una mossa che ha provocato l'immediata reazione di Pechino che ha definito la visita assolutamente inaccettabile per il popolo cinese e che Tokyo dovrà sopportare le conseguenze.
La visita, svoltasi nell'anniversario della resa del Giappone alla fine della Seconda Guerra mondiale, ha provocato le proteste di molti paesi asiatici che hanno subìto la dominazione giapponese nella prima metà del secolo scorso.
Il santuario scintoista situato nel cuore della capitale onora le anime di 2,5 milioni di soldati morti per il Giappone.
La sua 'cattiva reputazione' deriva dal fatto che furono registrati nel 1978 anche i nomi di 14 criminali di guerra condannati nell'elenco dei caduti celebrati. E tra questi figura anche il nome del generale Hideki Tojo, primo ministro giapponese durante l'attacco a Pearl Harbor il 7 dicembre 1941.Yasukuni e altri capi militari giapponesi sono particolarmente invisi alla Cina ma anche alla Corea del Sud per il ricordo ancora vivo in questi paesi dell'occupazione subita dai giapponesi prima e durante la Seconda Guerra Mondiale, e protestano ogni volta che i funzionari governativi, anche solo ministri, fanno delle visite al santuario.
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