Libia: interrotte le forniture d’acqua a Ovest e a Sud
TRIPOLI-Le autorità libiche del Grande fiume artificiale (GMR) hanno interrotto la fornitura di acqua a Sud e a Ovest del Paese, il 15 agosto, dopo che alcuni uomini armati hanno richiesto il rilascio del cognato dell’ex leader libico Muammar Gheddafi, Abdullah al-Senussi, minacciando di attaccare la rete idrica del Paese.
Lo riporta il sito sicurezzainternazionale.luiss.it. L’ente di gestione del GMR, che è un acquedotto che preleva acqua dolce dal Sahara per portarla verso la costa, ha affermato di aver raggiunto tale decisione dopo che alcuni uomini armati hanno attaccato vari centri di distribuzione dell’acqua, il 12 agosto. Gli aggressori chiedevano il rilascio di al-Senussi che, nel 2015, era stato condannato a morte per aver cercato di reprimere i movimenti del 2011, culminati con la deposizione e l’uccisione di Gheddafi.
Gli uomini armati hanno affermato che se la loro richiesta non fosse stata accolta avrebbero attaccato la rete del GMR. In risposta a tale minaccia, le autorità di gestione dell’impianto hanno affermato che sia preferibile interrompere le forniture d’acqua piuttosto che vedere il sistema danneggiato da attacchi.
Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
VK: Redazione-Italiana Irib
E il sito: Urmedium