Libia: nuovi violenti scontri a Ovest
TRIPOLI-La città di Zawiya, nella Libia Nord-occidentale, è stata teatro di scontri, dall’alba di venerdì 27 agosto, definiti i più violenti dell’ultimo periodo.
Le protagoniste sono state, ancora una volta, milizie locali. In particolare, a scontrarsi vi sono state, da un lato, le milizie fedeli a Muhammad al-Bahrun, soprannominato “Il topo”, legate alla città di al-Zawiya, e, dall’altro lato, l’Autorità di sostegno alla stabilità, con a capo Abdel Ghani al-Kikli, definito uno dei combattenti tripolini più noti. Le tensioni, secondo quanto racconta il quotidiano al-Arabiya, sono scoppiate dopo che una forza affiliata ad al-Bahrun ha attaccato alcune postazioni dell’Autorità tripolina, nel Sud di Zawiya, dopo essere stata, a sua volta, attaccata da uomini armati sconosciuti poche ore prima. Tale ultimo attentato ha causato il ferimento di 4 uomini affiliati al “topo” e la distruzione di alcuni veicoli. I combattimenti, riferisce al-Arabiya, non si sono ancora del tutto placati. I video diffusi in rete hanno mostrato l’impiego, da parte di entrambe le fazioni, di diversi tipi di armamenti, comprese granate a propulsione a razzo ed esplosivi.
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