Usa 2016: forte sconfitta di Donald Trump a Washington
WASHINGTON - Nel distretto di Washington D.C. Donald Trump è stato battuto da Marco Rubio.
Il senatore della Florida ha conquistato il 37,3% dei voti, precedendo il governatore dell'Ohio John Kasich (35,5%). Secondo quanto riferito dai media americani, il miliardario newyorkese è arrivato solo terzo con il 13,8%. In virtù di questo risultato, a Rubio sono andati 19 delegati mentre Trump è rimasto a secco, con Kasich che ha incassato gli altri 9. Cruz ha vinto anche un delegato del Guam, isola dell'arcipelago delle Isole Matrianne, nel Pacifico. Malgrado queste due sonore sconfitte, Trump conserva un forte vantaggio per numero di delegati nella corsa alla nomination repubblicana, in vista del voto di martedì prossimo in cinque grandi Stati, quali Florida, Illinois, Missouri, Ohio e Nord Carolina.
Si allunga intanto la fila di quelli che aspirano a una candidatura da vicepresidente con Donald Trump. Di certo ci hanno fatto più di un pensierino Sarah Palin e Chris Christie, dopo aver dato il loro apppoggio ufficiale al tycoon newyorchese. Ora alla lista si aggiunge Ben Carson. L'ex chirurgo ritiratosi giorni fa dalla campagna elettorale e fresco di endorsement nei confronti di Trump ha detto chiaramente che sarebbe disponibile al ticket: "Ho detto a Trump che sono disponibile", ammette Carson, sempre più convinto che nella gara per la nomination né Marco Rubio né Ted Cruz né John Kasich potranno prevalere su Trump.
In casa democratica, Hillary Clinton si è aggiudicata le Isole Mariane settentrionali, conquistando 4 delegati, contro i 2 assegnati a Bernie Sanders. Ora occhi puntati sul secondo Super Tuesday del 15 marzo, quando in gioco ci saranno Florida, Illinois, Missouri, North Carolina e Ohio.