Leader del G7: i russi sono i criminali di guerra
BRUXELLES-I ministri degli Esteri del G7 si sono riuniti, il 4 marzo, a Bruxelles, per discutere della guerra ucraina.
A margine del multilaterale, i massimi funzionari hanno rilasciato una dichiarazione congiunta, dove hanno condannato i crimini di guerra perpetrati da Mosca nel Paese Est-Europeo. Lo riporta Sicurezzainternazionale.
I ministri degli Esteri del Gruppo delle Sette maggiori potenze mondiali hanno annunciato che i responsabili degli attacchi militari russi ai civili in Ucraina devono essere condannati per i loro crimini, tra cui l’utilizzo di bombe a grappolo e altre munizioni vietate. In una dichiarazione dopo i colloqui i funzionari si sono detti “profondamente preoccupati per il catastrofico bilancio umanitario causato dai continui attacchi della Russia contro la popolazione civile delle città ucraine”. I sette Paesi hanno dichiarato che “gli attacchi indiscriminati sono vietati dal diritto umanitario internazionale” e che ” i responsabili dovranno rispondere di crimini di guerra, compreso l’uso indiscriminato di armi contro i civili”.
I ministri hanno inoltre accolto con favore le indagini e la raccolta di prove in corso per stabilire quali crimini di guerra potrebbero essere stati commessi in Ucraina.
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