McDonald’s chiude i suoi 850 punti vendita in Russia
MOSCA-McDonald’s ha deciso di chiudere in via temporanea 850 dei suoi punti vendita in Russia.
La scelta è il riflesso di un pressing sui social che ha quasi indotto i clienti al boicottaggio. L’hashtag #BoycottMcDonalds era infatti finito in tendenza su Twitter durante lo scorso week end. Mosca e Ucraina hanno contribuito per il 9% alle entrate annuali del colosso americano: circa 2 miliardi di dollari. A differenza di altri fast food in Russia che sono di proprietà di franchisee – tra cui KFC, Pizza Hut e Burger King -, McDonald’s possiede l’84% delle sue sedi russe. Il gigante degli hamburger ha detto che continuerà a pagare i suoi 62.000 dipendenti in Russia “che hanno messo il loro cuore e la loro anima nel nostro marchio McDonald’s”, ma in una lettera aperta ai dipendenti il presidente e ceo di McDonald’s Chris Kempckinski ha affermato che la chiusura per ora è la cosa giusta da fare.
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