Libia: Italia impegnata nella ricostruzione di Bengasi
(Pars Today Italian) –– Il comune di Bengasi sta lavorando con il Consolato italiano per promuovere una più stretta collaborazione tra il sistema italiano e le autorità libiche,...
volta a facilitare la ricostruzione della città vecchia di Bengasi. Secondo quanto si legge nel comunicato ufficiale del Consolato, si tratta di circa 170 edifici, alcuni dei quali distrutti e altri gravemente danneggiati da eventi bellici, tra cui lo storico Palazzo Al Manar, dove nel 1951 fu proclamata l’indipendenza libica. Un altro edificio è la proprietà italiana dove ha sede il Consolato Generale d’Italia, che ha subito ingenti danni ed è attualmente inaccessibile. I progetti di ricostruzione saranno presentati da accademici e architetti italiani esperti in restauro, urbanistica e storia dell’architettura, provenienti dalle università di Brescia, La Sapienza di Roma e Venezia, dall’Associazione Italia-Libia di Amicizia e Cooperazione e dalla Regione Emilia-Romagna. Il console italiano a Bengasi, Carlo Batori, ha affermato che molti degli edifici sono un esempio unico di architettura ottomana e italiana nel Mediterraneo, e si è detto fiducioso che le autorità libiche proporranno un approccio alla ricostruzione della città vecchia che tenga conto del suo carattere originario e che funzioni come spina dorsale sociale ed economica di Bengasi. Nel frattempo, il Governo di Stabilità Nazionale (GNS) di Fathi Bashagha, designato premier dalla Camera dei Rappresentanti lo scorso 10 febbraio, non riconosciuto dalla Comunità internazionale, si è dichiarato pronto ad avviare una cooperazione positiva con i Paesi vicini, tra cui l’Italia, “per combattere le minacce regionali e internazionali come il terrorismo, la criminalità organizzata, la tratta di esseri umani e le migrazioni illegali”. È quanto ha riferito il ministro della Difesa, Ahmid Houma, il quale ha aggiunto che le autorità libiche lavoreranno per integrare le milizie e unificare un Esercito libico che preservi la patria, protegga i suoi confini e difenda lo Stato civile democratico.
Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
E il sito: Urmedium