USA su 'ritiro' russi da Kiev: è riposizionamento, si concentrano sull'Est
WASHINGTON - Il movimento di un piccolo numero di forze russe dall’area di Kiev
probabilmente e’ un riposizionamento, non un ritiro. Lo ha detto il portavoce del Pentagono John Kirby. “La minaccia a Kiev non è finita”, ha aggiunto. “Nessuno dovrebbe illudersi” che la Russia ha ritirato tutte le sue forze dalla capitale ucraina, ha aggiunto.
La Russia potrebbe continuare a bombardare Kiev durante il ritiro delle sue forze dall’area, creando ancora “morte e distruzione”. Lo ha detto il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, in un’intervista all’emittente “Nbc”. Secondo il capo della diplomazia di Washington, il piano originario di Mosca prevedeva la presa della capitale. La Russia, tuttavia, ha subito “un ritorno devastante” delle forze ucraine, che sono riuscite a riprendere la regione attorno a Kiev. Ora i russi “potrebbero concentrarsi sull’Ucraina orientale, ma bisogna tenere a mente che hanno ancora la capacità di causare morte e distruzione con attacchi aerei e missili, anche a Kiev. Allo stesso tempo, potrebbero ricompattare le forze e ricalibrare l’offensiva”.