Cina: no alle sanzioni e alle ingerenze nelle questioni altrui
PECHINO - Abbandonare la mentalità da Guerra Fredda, che minerà soltanto il quadro di pace globale, ...
opporsi all'unilateralismo, al ricorso alle sanzioni e alla giurisdizione dal braccio lungo. Il presidente cinese, Xi Jinping, ha fatto appello a una governance globalecondivisa e respinto la "mentalita' da Guerra Fredda" e le "sanzioni unilaterali", in un implicito riferimento alle sanzioni imposte alla Russia per l'invasione dell'Ucraina, nel suo intervento in videoconferenza al Boao Forum for Asia, in corso sull'isola-provincia di Hainan.
In un discorso pieno di riferimenti indiretti alla posizione di Pechino verso la Russia e verso gli Stati Uniti, il presidente cinese ha posto l'accento sulla necessità di istituire una "iniziativa di sicurezza globale", sottolineando il "rispetto della sovranità e dell'integrità territoriale di tutti i Paesi", il principio della non interferenza nelle questioni altrui e il rispetto del percorso di sviluppo scelto da ogni Paese, temi cari alla Cina, e costante terreno di scontro con Washington, soprattutto sulla questione di Taiwan, che Pechino considera parte integrante del proprio territorio e destinata alla "riunificazione", pacifica o meno, con la Repubblica Popolare Cinese. I cambiamenti in corso nel mondo, ha detto Xi, sono "senza precedenti" e dobbiamo rafforzare la fiducia per affrontarli.
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