Germania ammette: ci sono problemi nella fornitura di armi all’Ucraina
BERLINO-La ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, ha ammesso i problemi che la Germania sta incontrando nello scambio circolare di armi pesanti da fornire all’Ucraina,...
impegnata a respingere l’attacco russo. Iniziativa del governo federale, tale meccanismo prevede che la Germania invii armi pesanti di propria fabbricazione a Stati parte dell’Ue e della Nato, in sostituzione di sistemi analoghi di fabbricazione sovietica forniti da questi Paesi a Kiev. A tale scopo, la Germania ha avviato negoziati con Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia e Grecia. Tuttavia, come ha ammesso il ministero della Difesa tedesco, nessun accordo è stato ancora concluso.
In particolare, la Polonia ha già fornito all’Ucraina 300 carri armati T-72. In cambio, la Germania trasferirà all’esercito polacco dal 2023, 20 Panzer Leopard, prima uno e poi due al mese. Intervistata dal quotidiano “Bild”, Baerbock ha ammesso che l’Ucraina avrà problemi con lo scambio circolare e ha aggiunto che intende cercare delle alternative a questo meccanismo. In particolare, l’esponente dei Verdi ha dichiarato: “Se questa non è stata la via giusta, allora dobbiamo riflettere e vedere come possiamo diventare attivi in altri modi”. La ministra degli Esteri tedesca ha aggiunto che la Germania ha ideato lo scambio circolare “perché, allora, ci sembrava il modo migliore e più veloce” per rifornire l’Ucraina di armi pesanti. Ora, il governo federale deve affrontare la questione del perché tale meccanismo non sia operativo e deve valutare delle alternative.
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