Ue, congelati 22 miliardi di euro all'Ungheria
BRUXELLES - L'Unione europea e l'Ungheria si sono ripetutamente scontrate sullo stato di diritto, nonché sulle politiche in materia di istruzione e migrazione.
L'Ungheria ha anche espresso opposizione alla decisione dell'UE del mese scorso di fornire una grossa somma a Kiev durante l'operazione militare speciale russa in corso.
La Commissione europea si è impegnata a trattenere una cifra pari a 22 miliardi di euro dei fondi di coesione del blocco per l'Ungheria fino a quando Budapest "non soddisferà le condizioni relative al sistema di asilo, alle libertà accademiche, ai diritti LGBTQ+ e all'indipendenza della magistratura".
I fondi mirano a fornire sostegno ai membri dell'UE con un reddito nazionale lordo pro capite inferiore al 90% al fine di rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale del blocco.
Il commissario europeo per la coesione e le riforme Elisa Ferreira ha dichiarato giovedì ai giornalisti che "la Commissione europea ritiene che la condizione abilitante orizzontale sulla Carta dei diritti fondamentali non sia ancora ssoddisfatta" dal governo ungherese.
“Ciò significa che la Commissione europea non può rimborsare le spese. Continueremo a lavorare con le autorità ungheresi per superare questa situazione", ha aggiunto la stessa.
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