L'Oms in Sudan denuncia un alto pericolo di rischio biologico + VIDEO
KHARTUM-Il rappresentante dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in Sudan ha denunciato ieri un “alto pericolo di rischio biologico”...
dopo che una delle parti in lotta nel Paese africano ha occupato un laboratorio, senza fornire ulteriori dettagli. Parlando ai giornalisti a Ginevra, Nima Saeed Abid ha affermato che almeno 459 persone sono state uccise nei combattimenti in Sudan e 4.072 ferite.
I combattimenti nella capitale Khartum continuano nonostante l’annuncio fatto ieri dal segretario di stato Usa Antony Blinken di un cessate il fuoco di 72 ore. Le parti in lotta, le Forze armate da una parte e le Forze di supporto rapido (Rsf) dall’altra, si accusano reciprocamente di avere violato la tregua. Secondo le Nazioni Unite fino a 270mila persone potrebbero fuggire dal Sudan verso i vicini Sud Sudan e Ciad.
In Sudan sono in corso dallo scorso 15 aprile intensi combattimenti tra l’esercito sudanese e le Rsf, i paramilitari guidati dal generale Mohamed Hamdan “Hemeti” Dagalo.