La diga di Nova Kakhovka era già danneggiata
KIEV-La diga di Nova Kakhovka, il cui cedimento nella giornata di ieri ha causato l’inondazione di decine di insediamenti lungo il basso corso e l’estuario del fiume Dnepr, ...
che segna il confine di parte dei territori ucraini occupati dalla Russia, era già stata danneggiata da bombardamenti all’inizio di questo mese. E’ quanto emerge da fotografie satellitari analizzate dalla “Cnn” citato da Nova News. Secondo l’emittente televisiva statunitense, le foto satellitari mostrano che la diga appariva nel complesso strutturalmente intatta almeno sino al 28 maggio scorso; fotografie scattate pochi giorni più tardi, il 5 giugno, mostrano invece danni significativi a una sessione della strada che coronava l’orlo della diga, un danno che pare provocato da un attacco esterno, forse tramite proiettili d’artiglieria. “Cnn” precisa di non poter verificare se i danni strutturali causati alla diga all’inizio di questo mese abbiano effettivamente causato il cedimento di ieri, o se quest’ultimo sia invece il risultato di esplosivi posizionati dalla Russia all’interno della centrale idroelettrica, come sostenuto dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. La “Cnn” riporta però anche le dichiarazioni di un ufficiale delle forze armate ucraine, il capitano Andrei Pidlisnyi, secondo cui dopo il cedimento della diga soldati ucraini hanno visto militari russi trascinati dalla corrente del fiume nel caos dell’inondazione.
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